Attraverso la gestione attiva del portafoglio di approvvigionamento (Active Portfolio Management) il Cliente grande consumatore di energia non è più un soggetto passivo di un contratto gestito da terzi ma diventa parte attiva sul mercato, titolare di una porzione di domanda attiva e di conseguenza, seppur indirettamente, un effettivo player del mercato energetico.
Il cliente di EGL, debitamente supportato dagli strumenti offerti dal contratto APM, svolge un ruolo importante e dinamico, riducendo i rischi derivanti dal tradizionale e ormai obsoleto approccio di concentrazione della copertura del portafoglio in un unico istante durante l'anno.
Il contratto di Active Portfolio Management è in effetti un "contenitore" di possibili formulazioni contrattuali a cui il Cliente può accedere per pervenire progressivamente alla struttura definitiva del proprio portafoglio di energia elettrica e di procedure operative che ne consentono l'ottimizzazione. In dettaglio si articola nelle seguenti fasi operative:
- sottoscrizione di un contratto di tipo "regolazione a PUN", non vincolante fino a quando non siano effettuate coperture a termine
- la progressiva copertura del portafoglio a condizioni di mercato ritenute economicamente convenienti
- l'eventuale recesso dal vincolo contrattuale, ovvero la possibile ammissione di un fornitore terzo relativamente alla porzione della fornitura in regime SPOT.
Il contratto APM permette la liquidazione in Borsa o sul mercato OTC dell'eventuale surplus di energia acquisita rispetto al consumo.




